Benvenuti alla Festa del Partito Democratico di Tavagnacco

Luglio 1, 2009 - 10:35 am No Comments

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Benvenuti all’edizione 2009 della Festa del Partito Democratico di Tavagnacco!

ATTIVITA’ PRODUTTIVE ENERGIE RINNOVABILI E SVILUPPO SOSTENIBILE 

cliccka qui sotto per scaricare il programma degli appuntamenti!

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e qui per la presentazione!

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Se volessi collaborare con noi o semplicemente contattarci scrivi una mail all’indirizzo festapdtavagnacco@gmail.com!!!

Dove siamo? indicazioni per venirci a trovare!

Giugno 30, 2009 - 3:56 pm No Comments

Clicca su questo link per avere le esatte indicazioni su come arrivare alla sede dei festeggiamenti!ed ecco una visuale dettagliata della zona:mappa festa


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Incontro seminario su crisi ed economia Friulana

Aprile 30, 2009 - 8:46 am No Comments

Si è svolto il seminario su crisi, economia friulana e il ruolo delle piccole e medie imprese e dell’artigianato, organizzata dal Forum “Economia e lavoro” Pd provinciale di Udine e dal gruppo “Festa PD di Tavagnacco”:“Analizzare le dinamiche della crisi, le ripercussioni sull’economia regionale e il ruolo cruciale degli artigiani e della piccola e media impresa regionale per superarla. Introduce Diego Travan, responsabile Forum Economia e Lavoro, interverranno Fulvio Mattioni–Economista, Giuseppe Bortolussi – CGIA di Mestre, Sen. Giancarlo Sangalli membro della Commissione Industria, Commercio, Turismo, membro della commissione straordinaria per il controllo dei prezzi responsabile del settore “artigianato e commercio” del Pd; interverranno inoltre parlamentari e consiglieri regionali e provinciali del PD rappresentanti delle categorie produttive e dei sindacati.”

Volantino seminario

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http://www.facebook.com/event.php?eid=86456794608

Istantanee

Novembre 16, 2008 - 11:59 pm No Comments

Finalmente online ( me ne scuso per il ritardo ) la galleria fotografica con le espressioni, i volti, gli attimi della festa 2008!

Per visualizzarle cliccate  su “Istantanee

Fassino interviene alla Festa: il Pd può conquistare il Nord-Est

Luglio 22, 2008 - 10:17 am No Comments

 

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Apertura all’Udc: «Convergenza per governare». E su Illy: «Unico errore l’election day»

TAVAGNACCO. «Il Nord-est non è di Berlusconi: il Pd può conquistare la fiducia di questi cittadini e tornare a vincere anche qui, dove Illy è stato sconfitto anche per avere scelto di votare insieme con le politiche nazionali». E’ la sfida che Piero Fassino lancia dal palco della festa del Partito democratico di Tavagnacco durante la lunga intervista pubblica con il direttore del Messaggero Veneto, Andrea Filippi, di fronte a una platea gremita, tanto da ricordare i vecchi tempi delle feste dell’Unità. Una sfida che il ministro ombra del Pd intende vincere partendo proprio dal Friuli Venezia Giulia, simbolo – dice – di come «al Nord il centro-sinistra abbia saputo dialogare con la gente, come adesso dobbiamo tornare a fare. Se Illy ha perso – prosegue – anche se non ne avremo mai la prova, è perchè si è deciso di accorpare le elezioni e così anche questa giunta, che ha governato bene, è stata trascinata sotto».
La nuova guerra di Piero spazia dalla giustizia all’economia, dalla sburocratizzazione al federalismo, dal caso Del Turco alle intercettazioni. E sarà combattuta – assicura l’ex segretario della Quercia – al fianco di Walter Veltroni, «per consolidare la costruzione del Pd dopo la sconfitta elettorale – dice Fassino – che ha però cambiato il volto del Paese e della democrazia, cancellando dal parlamento 33 partiti su 39».
Dall’opposizione, Fassino promette guerra al governo durante quello che si annuncia come un autunno caldo. In un’Italia che non cammina più, dove la stima dell’inflazione calcolata dal governo all’1,7% deve fare i conti con un grido d’allarme che la vuole al 4%, Fassino chiede agli alleati – Di Pietro in testa – opposizione dura, ma toni civili. «A piazza Navona – aggiunge – vanno distinti palco e platea. In piazza c’era gente del Pd, sul palco i toni della Guzzanti non ci hanno portato un voto di chi il 13 aprile ha scelto Berlusconi. Per questo dico che con Di Pietro l’alleanza vive. Ma se vuole fare opposizione con i toni di piazza Navona le nostre strade saranno diverse».

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Dialogo finito con il governo, dunque. Ma non per colpa del Pd, assicura Fassino. I toni di Bossi sono solo l’ultima goccia, i problemi stanno a Palazzo Chigi: «Il dialogo sulle riforme istituzionali e costituzionali è auspicabile, ma se il clima costruttivo è evaporato non è per colpa nostra – spiega il ministro ombra –. Berlusconi ha cominciato male, proponendo il decreto su Rete 4 e ha continuato con l’offensiva insensata contro i magistrati. Ora la maggioranza deve cambiare tono e registro se vuole tornare al dialogo», aggiunge lanciando una critica anche alla stampa italiana, in particolare a chi – dice ancora – prima chiede dialogo poi, di fronte a questi atteggiamenti - fa finta di nulla.
Sull’ipotesi di un dialogo maggiore all’opposizione, nell’ottica di una futura alleanza di governo, Fassino chiude alle forze della sinistra radicale «che non hanno cultura di governo e scelgono l’opposizione per l’opposizione» e apre invece all’Udc di Pierferdinando Casini: «Con l’Udc siamo interessati a verificare una convergenza sia per lavorare insieme all’opposizione sia, in prospettiva, per creare una alleanza che governi il Paese». E se contro il premier e la «giustizia che non si occupa dei problemi dei cittadini, ma di quelli di un solo cittadini», Fassino va giù duro – ricordando le proposte di riforma del Pd già depositate alla Camera – l’ex leader diessino non ritiene che l’arresto di Ottaviano Del Turco in Abruzzo apra invece una questione morale nel Pd. «Ci sono episodi - dice - su cui la magistratura è giusto che indaghi. I magistrati accertino quello che c’è da accertare, ma lo facciano rapidamente. Sbaglia la politica quando cerca di condizionare la giustizia - ha aggiunto Fassino - e sbaglia la giustizia quando tende a invadere il campo della politica».
Oltre un’ora e mezza di dialogo con Filippi e con la platea, a tratti anche acceso, con la voglia di un Pd «che parta dalle cifre che ha conquistato – dice Fassino –, quel 33% che significa che un italiano su tre ha scelto noi». Ma con un’attenzione particolare al Nord-est e al Friuli Venezia Giulia, «dove i temi della sicurezza e del rilancio economico – ammette l’ex leader Ds – sono più sentito e dove il nostro messaggio non è state capace di parlare la stessa lingua della gente». La scommessa è riuscirci adesso: «Abbiamo vinto e governato in tante città e regioni del Nord – conclude –. Il Nord è la società più produttiva del Paese, più moderna, più internazionale e quindi quella che chiede risposte più chiare e veloci. Anche nel caso del Friuli Vg io credo e ricordo che la giunta Illy e il centro-sinistra hanno governato bene. Forse unificare le elezioni, in un momento di scontro così aspro, è stato un errore. Ma ciò che è stato fatto qui dimostra che possiamo vincere ancora e parlare la lingua del Nord-est».

Tommaco Cerno, Messaggero Veneto del 22/07/2008

L’ospite a chiusura della Festa del PD di Tavagnacco

Luglio 18, 2008 - 2:05 pm No Comments

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Lunedì Fassino alla festa dell Unità di Tavagnacco

TAVAGNACCO. L’ex segretario dei Ds, oggi parlamentare del Pd Piero Fassino parteciperà alla festa dell’Unità di Tavagnacco. L’esponente nazionale del Partito democratico è atteso in Friuli lunedì prossimo, 21 luglio, alle 18,30 per un dibattito pubblico dal titolo “Il Partito Democratico: Prospettive ed impegni?”. Oltre a Fassino, interverranno i senatori del Pd Carlo Pegorer e Flavio Pertoldi Senatore, assieme a Diego Travan, consigliere provinciale del Pd e coordinatore del circolo del Pd di Tavagnacco. L’ingresso è libero